Quando hai fame a Milano: speciale bar e caffè

Non potete tenermi lontana dal cibo (o dal té) per tanto tempo, di conseguenza non si possono tenere i suddetti argomenti tanto lontani da questo blog. Dopo avervi portato a spasso per Milano attraverso ristoranti orientali e altri locali ottimi per un pranzo (qui e qui), oggi passiamo al mio momento preferito della giornata: la merenda! Questi sono attualmente i luoghi per me migliori per una pausa in città. Se volete scoprirne altri, dovete solo seguire su Instagram il profilo che gestisco insieme alla mia amica Anita: whereinmilan!

Pause

In via Ozanam, a due passi dalla fermata della metropolitana Lima, Pause è un minuscolo caffé con arredi vintage, che al suo interno racchiude anche un negozio di abiti e oggettistica, sempre a tema vintage. E’ piccolo e tranquillo, ma all’ora di colazione si riempie, soprattutto di persone che vivono nei paraggi!

Cofficina

Non sono una vera amante del caffé, ma ogni tanto mi piace berlo: più che l’espresso preferisco il caffé americano (sì, puristi, perdonatemi, ma ho un rapporto complicato con questa calda bevanda). In un ambiente piccolo ma accogliente potrete provare miscele diverse e farvi consigliare dal bravissimo barista. Dove? Poco dopo le Colonne di San Lorenzo, in direzione piazza XXIV maggio.

Orsonero

• Orsonero Coffee •

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Altro bar specializzato in caffé, comodissimo da raggiungere a piedi da corso Buenos Aires. E’ piccolo, quindi, purtroppo, non potrete fermarvi molto (magari leggendo un buon libro). Io ci sono stata solo una volta e solo perché non mi trovo spesso in quella zona, perché altrimenti sarebbe il mio bar preferito. Si respira un’autentica atmosfera d’oltreoceano, sembra un po’ di trovarsi a Seattle, anche se il proprietario, che ha sposato una ragazza italiana, è canadese!

Hygge

In via Sapeto, defilato dal caos di corso Genova, trovate questo meraviglioso locale in stile nordico. “Hygge”, infatti, è un termine danese intraducibile in italiano, che si collega a un senso di comodità, calore, benessere. Beh, non c’è niente di meglio che sperimentare qualcosa di simile qui. Il menù è davvero curato e propone piatti della tradizione nordeuropea, insieme a un assortimento di buonissimi dolci (anche sfornati al momento) e di bevande calde. Wifi gratuito, prese di corrente e la possibilità di pagare con la carta anche per pochi euro lo stanno trasformando nel mio caffé preferito. Unica nota negativa: gli interni sono piccini e per l’ora di pranzo è preso d’assalto.

Quando hai fame a San Diego: speciale In-N-Out Burger

La parte che preferisco dei miei racconti di viaggio è ovviamente quella in cui parlo di cibo: non poteva perciò mancare un capitolo speciale dedicato al fast food più famoso della West Coast, la controparte californiana di Shake Shack: In-N-Out Burger, che con i suoi famosissimi vassoi pieni di hamburger, patatine fritte e milkshake sta spopolando su Instagram!

Nata nel 1948 a Irvine (non lontano dal Los Angeles), questa catena è probabilmente la più famosa della West Coast: in ogni suo locale si consuma l’esperienza antropologica riguardante cibo più gustosa a cui abbia mai partecipato! Conoscevo la fama dei suoi hamburger, e non me ne voglia la mia amata East Coast, ma In-N-Out si colloca ad un livello superiore rispetto a Shake Shack. La qualità dei prodotti si è mantenuta medio-alta, nonostante si tratti comunque di un fast food e quindi non sia esattamente un pasto sano. Vi posso garantire, però, che ogni alimento, benché si tratti di semplice e reclamizzato junk food, è curato con attenzione.

La scelta dei panini è veramente ristretta, e questo a mio parere concorre nel mantenere un buon livello di prodotti: a disposizione del consumatore infatti, oltre alle bibite, ci sono il classico hamburger, il cheeseburger e il meraviglioso Double Double, con doppia carne e doppio formaggio (non è difficile indovinare quale tra questi è finito nel mio stomaco). Completano l’offerta patatine fritte e milkshake, nei gusti vaniglia, cioccolato e fragola. In ogni panino non mancano insalata e pomodori, e a scelta anche cipolle cotte o crude. Dopo aver pagato vi sarà assegnato un numero e potrete rifornirvi di ketchup e tovagliolini mentre aspettate la vostra ambrosia moderna. Il pane è morbido, la carne ben cotta, le salse saporite al punto giusto, le patatine né troppo molli né troppo croccanti, il milkshake denso: un vero paradiso per chi vuole davvero assaggiare gli Stati Uniti!

Per me i punti a favore non finiscono qui: ogni locale è arredato nello stile tradizionale di un diner americano, con piastrelle chiare, scritte al neon, piccoli tavoli e sedie girevoli rosse e bianche. Sembra un po’ di stare in un episodio di Happy Days! Ulteriore punto a favore, per una squattrinata come me, è il prezzo: il panino più caro non costa più di due dollari, e volendo provare la combinazione panino-patatine-bibita-milkshake non si spendono più di 9 dollari. Garantisco che i panini non hanno dimensioni lillipuziane e uno solo, insieme alla patate fritte, può saziarvi e costituire un pasto! Ho poi scoperto due piccoli segreti: è possibile apportare alcune migliorie al proprio panino, ad esempio aggiungendo fino a 4 fette di carne. Il fondo di ogni bicchiere, poi, nasconde un messaggio: sono riportate citazioni bibliche, attraverso le lettere e i numeri che indicano nome e capitolo del libro a cui appartengono. Presterò più attenzione alla comunicazione la prossima volta che mi berrò un milkshake!

Quando hai fame a Milano: speciale Pescaria

Lo confesso: a Polignano a Mare non ci sono stata. A dire la verità, non sono mai stata neanche in Puglia e il punto più meridionale che ho visitato lungo la costa adriatica è Senigallia (ma questa è un’altra storia). Poi lo scorso anno Pescaria è sbarcato a Milano, e quindi un pochino mi sono rifatta. Se qualcuno comunque vuole portarmi in visita è il benvenuto!

Pescaria è nato a Polignano a Mare come street food, ed è diventato famosissimo per i suoi panini di pesce, in particolare quello ripieno di polpo. Poi, complice la moda, nel 2016 è sbarcato anche a Milano, in una delle zone più in voga degli ultimi tempi: tra Moscova e Porta Garibaldi la pausa pranzo di mare è servita! Io ci sono stata con un’amica e abbiamo assaggiato due piatti diversi, ma il menù è abbastanza ampio e tutto sembra molto invitante.

Salmone crudo, servito con crostini e insalata per lei, e uno dei meravigliosi panini per me: ovviamente come mio solito ho scelto inconsapevolmente il più costoso. Gamberoni al ghiaccio, pancetta croccante, mozzarella di bufala, melanzane fritte, chips croccanti, salsa al pomodoro e basilico e maionese affumicata. Avremmo voluto provare anche il cestino con le patate fritte, ma purtroppo la nostra pausa pranzo da business woman non era infinita. Il menù offre proposte per tutti i gusti, dai panini (oltre ai classici c’è anche la proposta del giorno), pesce crudo (frutti di mare compresi), insalate e fritti. Al bancone sono poi disponibili stuzzichini mignon davvero invitanti! I prezzi non sono esagerati, tenendo conto che si tratta di pesce, fresco e buono: 12.50 per il mio panino (gli altri costano circa una decina di euro) e 10 euro per il salmone. Ovviamente al momento di ordinare potrete scegliere il vino in una carta abbastanza variegata.

Note negative? Purtroppo ce ne sono: il locale è ahimé troppo piccolo, e all’ora di pranzo è preso d’assalto. Non oso immaginare quanta gente in più ci fosse quando ha aperto i battenti lo scorso anno! Fuori non c’è nemmeno spazio per sedersi, e i tavolini interni sono piccoli e molto affollati. Non ho apprezzato per nulla la scelta di tenere un tavolo intero (sei posti) riservato allo staff, proprio durante l’ora di pranzo. Era lì, vuoto, in mezzo al caos, con un bel bigliettino sopra! Altro punto non proprio felice è l’attesa: spesso le ordinazioni non arrivano in contemporanea, ed essendo tutto preparato al momento ci vuole un po’ di pazienza. Però, nonostante questi piccoli punti (probabilmente migliorabili), ci tornerei subito, magari con più calma e in un’ora meno affollata, per poter assaggiare anche il famosissimo panino con il polpo e una delle fritture!

Quando hai fame a Milano

Dopo un momento di pausa dovuto a feste e impegni lavorativi vari, rieccomi sul mio piccolo blog con una guida molto speciale! Credo che questo possa essere solo il primo capitolo di una serie di post, perché Milano è ormai la mia città d’adozione e, soprattutto durante il giorno, io la vivo molto e la amo incondizionatamente, con i suoi tram, i suoi angoli insoliti, le sue abitudini da città veramente europea. Oggi voglio parlarvi di alcuni dei miei posti mangerecci preferiti, quelli dove mi piace sempre sedermi per un pasto goloso!

Tramé

Credits www.venetiantrame.it

L’ho scoperto per caso durante un’esplorazione su Just Eat, e da allora non l’ho più abbandonato: è sicuramente il mio posto preferito dove mangiare a Milano! Lo consiglio a tutti e come me chi ci va se ne innamora. Il primo locale, che è anche quello nella posizione migliore, è in piazza San Simpliciano, nel cuore di Brera, ma recentemente ne è stato aperto un secondo, più piccino, in via Vittor Pisani. Cosa si mangia? Spritz e i buonissimi tramezzini veneziani, dal pane morbido e dalla forma panciuta.

C’era una volta

Tutti hanno trovato il proprio posto speciale tra una lezione e l’altra all’università, questo è il mio. I camerieri sono simpatici e cortesi, e il bancone è sempre strapieno di brioche, focacce, pizze e altri cibi deliziosi. Pensare che tra poco, molto probabilmente, non lo frequenterò più, mi fa scendere una lacrimuccia.

Titto

In via Giangiacomo Mora, questa è, per il momento, la mia gelateria preferita a Milano. Lo trovo un locale dall’ambiente simpatico e amichevole: qui il gelato è fai-da-te, ci si serve da soli grazie alle macchinette che erogano i gusti (pochi), e poi si “abbellisce” la propria coppetta con topping vari, tra cui biscotti, frutta e caramelle gommose. Una volta alla cassa, si paga a peso e vi consegnano un cucchiaino colorato per gustare la vostra opera d’arte!

Briscola Pizza Society

Due sedi per una pizza strepitosa: una in zona Porta Romana, l’altra vicina all’Arco della Pace. Se potessi ci vivrei, perché la qualità della pizza è davvero superba ed è un ambiente curato ma semplice. Potete scegliere se ordinare una pizza classica, ma i cui ingredienti sono scelti da voi, oppure (ed è l’opzione più gettonata), scegliere due mini pizze dal breve menù, che vi saranno servite su una teglia. Buonissimo e ideale per un pranzo con gli amici! E se siete in giro per l’Italia, vi ricordo che questa catena non si trova solo a Milano, ma anche a Firenze.

Se avete ancora fame e siete in cerca di cibo orientale, ho già dedicato un post all’argomento: qui potrete trovare tutti i miei consigli. Ci leggiamo alla prossima guida mangereccia, buon appetito!

Cioccolata, che passione! Le ricette perfette per l’Avvento

Buon primo dicembre a tutti! Oggi è il primo giorno di Avvento e l’attesa del Natale si fa sempre più piccola: ho pensato di dedicare qualche post a questo periodo speciale, e oggi comincio con una delle mie passioni, il cibo. Meglio: la cioccolata calda! Cosa c’è di più invernale di questa deliziosa bevanda, magari bevuta davanti ad un camino acceso, leggendo un buon libro?

Oggi vi propongo qualche ricetta particolare, per rendere diversa dal solito anche una semplice cioccolata calda e, perché no, organizzare un pomeriggio per provarne tante versioni diverse!

Credits www.carpeseason.com
Credits www.carpeseason.com

Cioccolata e burro d’arachidi

Ho scoperto, purtroppo, che il burro d’arachidi non è così disgustoso come volevano farmi credere e dunque ne ho comprato un barattolo! Questa è forse la bevanda più calorica che vi propongo, ma in fondo in inverno abbiamo bisogno di energie, no? Dopo aver preparato la cioccolata, basta aggiungere in ogni tazza un cucchiaino di burro d’arachidi, e l’effetto Reese’s è servito!

Cioccolata e pumpkin spice

Questa versione è assolutamente statunitense: il pumpkin spice, infatti, è un mix di spezie (cardamomo, chiodi di garofano, cannella, zenzero, pepe nero) che di solito è associato alla zucca in diverse bevande e dolci! Nei loro supermercati si trova il preparato già pronto, noi possiamo adattarci con una spolverata di ogni spezia e un paio di chiodi di garofano tritati, aggiunti sul fondo della nostra tazza; basterà aggiungere la cioccolata e un goccio di sciroppo d’acero, mescolare e bere la vostra fantastica bevanda calda.

Cioccolata, che passione! Le ricette perfette per l'Avvento

Cioccolata bianca e lavanda

Questa, purtroppo, non l’ho ancora provata, ma deve essere davvero buonissima! Basterà mettere in ogni tazza un rametto di lavanda secca e aggiungere la cioccolata bianca, magari con una spolverata di gocce di cioccolato, sempre bianco. Mi immagino già il profumo intenso!

Cioccolata e Bayley’s

Questa volta ci spostiamo in Irlanda: alla nostra classica bevanda dovremo solo aggiungere un pizzico di gocce di cioccolato fondente e un cucchiaino di Bayley’s per tazza. Il vostro pomeriggio prenderà un calore tutto nuovo!

Il tocco in più perfetto sarebbe aggiungere ad ogni tazza una manciata di mini marshmallow: perché la dolcezza non è mai abbastanza!