East Market, due passi nel mondo restando a Milano

E’ il momento di alzarvi dal divano, infilarvi sciarpa e cappello e uscire, perché oggi è domenica e Lambrate si popola di nuovo per il mercatino più bello di Milano: East Market è tornato, e questo mese la città è così fortunata da beneficiarne per ben due volte!

East Market è nato tre anni fa alla periferia est di Milano, ma io fino allo scorso ottobre non ci ero mai stata: complice un po’ di nostalgia per gli Stati Uniti sono andata per una visita, e me ne sono davvero innamorata. Trovo estremamente piacevole che in città ci sia un punto d’incontro molto europeo, sicuramente ispirato dai mercatini dell’usato londinesi. In via Ventura e via Massimiano, dove sono posizionati i due capannoni che una volta al mese ospitano l’evento, non troverete però solo usato, ma anche deliziosi prodotti realizzati a mano. L’atmosfera che si respira è proprio quella di un mercatino delle pulci internazionale, così come, ne sono certa, lo è anche la sua clientela.

Se siete appassionati di abbigliamento o accessori vintage, qui sicuramente troverete qualcosa per voi, ma c’è spazio anche per vinili, vecchi libri e riviste, oggetti per la casa…veramente di tutto! Io consiglio una visita mattutina, per evitare la folla pomeridiana e poter approfittare anche della cucina di East Market, che ho ovviamente provato (per puro dovere di cronaca, ovviamente!). Nel corso della giornata la cucina rimane sempre aperta e potrete provare piccoli piatti di street food, tutti a prezzi non esagerati: qui comunque il biglietto d’ingresso non si paga, quindi questo è l’unico modo che avete per finanziare il progetto! Durante la settimana il diner resta aperto, e spesso propone eventi a tema: io ad esempio ho provato la cucina in una sera della Burger Week, e ho apprezzato tantissimo il fatto di poter bere una buonissima IPA, che è diventata la mia birra preferita.

In occasione del Natale e delle festività, East Market ha deciso di raddoppiare il suo appuntamento a dicembre: oltre ad oggi, la prossima apertura del mercato è prevista per domenica 17. Certo, questo non è il tradizionale mercatino di Natale, con addobbi e rosso/verde/oro ovunque, ma la trovo un’alternativa ottima per i più curiosi e, comunque, un posticino perfetto per comprare regali di Natale, per tutte le tasche ed i gusti!

Quando hai fame a Milano: speciale bar e caffè

Non potete tenermi lontana dal cibo (o dal té) per tanto tempo, di conseguenza non si possono tenere i suddetti argomenti tanto lontani da questo blog. Dopo avervi portato a spasso per Milano attraverso ristoranti orientali e altri locali ottimi per un pranzo (qui e qui), oggi passiamo al mio momento preferito della giornata: la merenda! Questi sono attualmente i luoghi per me migliori per una pausa in città. Se volete scoprirne altri, dovete solo seguire su Instagram il profilo che gestisco insieme alla mia amica Anita: whereinmilan!

Pause

In via Ozanam, a due passi dalla fermata della metropolitana Lima, Pause è un minuscolo caffé con arredi vintage, che al suo interno racchiude anche un negozio di abiti e oggettistica, sempre a tema vintage. E’ piccolo e tranquillo, ma all’ora di colazione si riempie, soprattutto di persone che vivono nei paraggi!

Cofficina

Non sono una vera amante del caffé, ma ogni tanto mi piace berlo: più che l’espresso preferisco il caffé americano (sì, puristi, perdonatemi, ma ho un rapporto complicato con questa calda bevanda). In un ambiente piccolo ma accogliente potrete provare miscele diverse e farvi consigliare dal bravissimo barista. Dove? Poco dopo le Colonne di San Lorenzo, in direzione piazza XXIV maggio.

Orsonero

• Orsonero Coffee •

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Altro bar specializzato in caffé, comodissimo da raggiungere a piedi da corso Buenos Aires. E’ piccolo, quindi, purtroppo, non potrete fermarvi molto (magari leggendo un buon libro). Io ci sono stata solo una volta e solo perché non mi trovo spesso in quella zona, perché altrimenti sarebbe il mio bar preferito. Si respira un’autentica atmosfera d’oltreoceano, sembra un po’ di trovarsi a Seattle, anche se il proprietario, che ha sposato una ragazza italiana, è canadese!

Hygge

In via Sapeto, defilato dal caos di corso Genova, trovate questo meraviglioso locale in stile nordico. “Hygge”, infatti, è un termine danese intraducibile in italiano, che si collega a un senso di comodità, calore, benessere. Beh, non c’è niente di meglio che sperimentare qualcosa di simile qui. Il menù è davvero curato e propone piatti della tradizione nordeuropea, insieme a un assortimento di buonissimi dolci (anche sfornati al momento) e di bevande calde. Wifi gratuito, prese di corrente e la possibilità di pagare con la carta anche per pochi euro lo stanno trasformando nel mio caffé preferito. Unica nota negativa: gli interni sono piccini e per l’ora di pranzo è preso d’assalto.

Quando hai fame a Milano: speciale Pescaria

Lo confesso: a Polignano a Mare non ci sono stata. A dire la verità, non sono mai stata neanche in Puglia e il punto più meridionale che ho visitato lungo la costa adriatica è Senigallia (ma questa è un’altra storia). Poi lo scorso anno Pescaria è sbarcato a Milano, e quindi un pochino mi sono rifatta. Se qualcuno comunque vuole portarmi in visita è il benvenuto!

Pescaria è nato a Polignano a Mare come street food, ed è diventato famosissimo per i suoi panini di pesce, in particolare quello ripieno di polpo. Poi, complice la moda, nel 2016 è sbarcato anche a Milano, in una delle zone più in voga degli ultimi tempi: tra Moscova e Porta Garibaldi la pausa pranzo di mare è servita! Io ci sono stata con un’amica e abbiamo assaggiato due piatti diversi, ma il menù è abbastanza ampio e tutto sembra molto invitante.

Salmone crudo, servito con crostini e insalata per lei, e uno dei meravigliosi panini per me: ovviamente come mio solito ho scelto inconsapevolmente il più costoso. Gamberoni al ghiaccio, pancetta croccante, mozzarella di bufala, melanzane fritte, chips croccanti, salsa al pomodoro e basilico e maionese affumicata. Avremmo voluto provare anche il cestino con le patate fritte, ma purtroppo la nostra pausa pranzo da business woman non era infinita. Il menù offre proposte per tutti i gusti, dai panini (oltre ai classici c’è anche la proposta del giorno), pesce crudo (frutti di mare compresi), insalate e fritti. Al bancone sono poi disponibili stuzzichini mignon davvero invitanti! I prezzi non sono esagerati, tenendo conto che si tratta di pesce, fresco e buono: 12.50 per il mio panino (gli altri costano circa una decina di euro) e 10 euro per il salmone. Ovviamente al momento di ordinare potrete scegliere il vino in una carta abbastanza variegata.

Note negative? Purtroppo ce ne sono: il locale è ahimé troppo piccolo, e all’ora di pranzo è preso d’assalto. Non oso immaginare quanta gente in più ci fosse quando ha aperto i battenti lo scorso anno! Fuori non c’è nemmeno spazio per sedersi, e i tavolini interni sono piccoli e molto affollati. Non ho apprezzato per nulla la scelta di tenere un tavolo intero (sei posti) riservato allo staff, proprio durante l’ora di pranzo. Era lì, vuoto, in mezzo al caos, con un bel bigliettino sopra! Altro punto non proprio felice è l’attesa: spesso le ordinazioni non arrivano in contemporanea, ed essendo tutto preparato al momento ci vuole un po’ di pazienza. Però, nonostante questi piccoli punti (probabilmente migliorabili), ci tornerei subito, magari con più calma e in un’ora meno affollata, per poter assaggiare anche il famosissimo panino con il polpo e una delle fritture!

Quando hai fame a Milano

Dopo un momento di pausa dovuto a feste e impegni lavorativi vari, rieccomi sul mio piccolo blog con una guida molto speciale! Credo che questo possa essere solo il primo capitolo di una serie di post, perché Milano è ormai la mia città d’adozione e, soprattutto durante il giorno, io la vivo molto e la amo incondizionatamente, con i suoi tram, i suoi angoli insoliti, le sue abitudini da città veramente europea. Oggi voglio parlarvi di alcuni dei miei posti mangerecci preferiti, quelli dove mi piace sempre sedermi per un pasto goloso!

Tramé

Credits www.venetiantrame.it

L’ho scoperto per caso durante un’esplorazione su Just Eat, e da allora non l’ho più abbandonato: è sicuramente il mio posto preferito dove mangiare a Milano! Lo consiglio a tutti e come me chi ci va se ne innamora. Il primo locale, che è anche quello nella posizione migliore, è in piazza San Simpliciano, nel cuore di Brera, ma recentemente ne è stato aperto un secondo, più piccino, in via Vittor Pisani. Cosa si mangia? Spritz e i buonissimi tramezzini veneziani, dal pane morbido e dalla forma panciuta.

C’era una volta

Tutti hanno trovato il proprio posto speciale tra una lezione e l’altra all’università, questo è il mio. I camerieri sono simpatici e cortesi, e il bancone è sempre strapieno di brioche, focacce, pizze e altri cibi deliziosi. Pensare che tra poco, molto probabilmente, non lo frequenterò più, mi fa scendere una lacrimuccia.

Titto

In via Giangiacomo Mora, questa è, per il momento, la mia gelateria preferita a Milano. Lo trovo un locale dall’ambiente simpatico e amichevole: qui il gelato è fai-da-te, ci si serve da soli grazie alle macchinette che erogano i gusti (pochi), e poi si “abbellisce” la propria coppetta con topping vari, tra cui biscotti, frutta e caramelle gommose. Una volta alla cassa, si paga a peso e vi consegnano un cucchiaino colorato per gustare la vostra opera d’arte!

Briscola Pizza Society

Due sedi per una pizza strepitosa: una in zona Porta Romana, l’altra vicina all’Arco della Pace. Se potessi ci vivrei, perché la qualità della pizza è davvero superba ed è un ambiente curato ma semplice. Potete scegliere se ordinare una pizza classica, ma i cui ingredienti sono scelti da voi, oppure (ed è l’opzione più gettonata), scegliere due mini pizze dal breve menù, che vi saranno servite su una teglia. Buonissimo e ideale per un pranzo con gli amici! E se siete in giro per l’Italia, vi ricordo che questa catena non si trova solo a Milano, ma anche a Firenze.

Se avete ancora fame e siete in cerca di cibo orientale, ho già dedicato un post all’argomento: qui potrete trovare tutti i miei consigli. Ci leggiamo alla prossima guida mangereccia, buon appetito!

La città in vasca con QC Terme Milano

Finalmente, dopo aver posticipato per mesi, sono riuscita a sfruttare il meraviglioso buono che mi consentiva un ingresso giornaliero in una struttura QC Terme: ho scelto di passare la mia giornata relax a QC Terme Milano, e non immaginavo che mi sarebbe piaciuta così tanto!

Non sono un’abituale frequentatrice di centri benesseri o centri termali, quindi ero molto curiosa su ciò che mi avrebbe atteso una volta superate le mura spagnole: in un edificio storico restaurato a Porta Romana, infatti, QC Terme ha scelto di stabilire la sua sede milanese, prestando attenzione a ogni dettaglio e curando l’atmosfera in modo da renderla il più rilassante possibile. Sembra proprio di stare in un giardino segreto, e per un giorno o qualche ora dedicare del tempo solo a se stessi! Ho apprezzato tantissimo la piccola area dell’aperitivo, piena di lanterne e piante, in cui è possibile fare uno spuntino o reidratarsi dopo la sauna (ce ne sono diverse in questo impianto, ciascuna con un’aromaterapia e con una temperatura differente) o il bagno di vapore. La più caratteristica resta ovviamente quella collocata nel giardino, all’interno di un vecchio tram, riadattato e sfruttando in modo intelligente le panche già presenti.

Ovviamente non potevo non fare un salto nelle numerose vasche idromassaggio presenti nella struttura, ciascuna con acqua riscaldata: la mia preferita è la vasca più grande collocata all’esterno, in cui sono presenti diversi punti idromassaggio, che permettono di godersi il giardino anche quando fuori si gela, com’è stato il mio caso. Del resto io non riesco a non associare le terme all’inverno, e mi piacerebbe molto provarle quando fuori nevica. Anche nel seminterrato ci sono diverse vasche, tutte illuminate dalla luce soffusa di tante candele…purtroppo non profumate, perché in quel caso avrebbero dovuto trascinarmi via!

Mi sono piaciute molto anche tutte le piccole attenzioni proposte per la cura del corpo: nelle sale interne sono presenti tante vasche con del bicarbonato, per uno scrub semplice ma efficace, e negli spogliatoi una vasta scelta di detergenti e lozioni per il corpo e i capelli! Il personale poi è davvero gentile e disponibile. Insomma, avrete capito che per me è stata un’esperienza assolutamente positiva: io ve la consiglio per un regalo un po’ particolare, oppure per passare una serata (sì, in alcuni giorni l’ingresso è consentito anche dopo le 18) diversa dal solito.